Programma, testi e obiettivi
Accesso ad ulteriori studi
La qualifica dà accesso a tutti i corsi di studio del terzo livello (dottorato di ricerca, corsi di specializzazione e master universitari di primo e secondo livello) rispettando i vincoli posti dalla normativa.

Status professionale conferito dal titolo
il laureato magistrale opera nell'ambito sanitario ospedaliero e territoriale, sia in strutture pubbliche che private, dove svolge funzioni di macro organizzazione dell'assistenza infermieristica e ostetrica e funzioni di programmazione dell'attività di formazione e di ricerca
Caratteristiche prova finale
La prova finale consiste nella presentazione e discussione di una tesi, elaborata dallo studente sotto la guida di un relatore. La votazione di laurea (da un minimo di 66 punti a un massimo di 110, con eventuale lode) è assegnata da apposita commissione in seduta pubblica e tiene conto dell'intero percorso di studi dello studente. I contenuti e le modalità di organizzazione e di svolgimento della prova finale, nonché di formazione della Commissione ad essa preposta e dei criteri di valutazione, sono definiti, secondo la normativa vigente, nel Regolamento didattico del corso di laurea magistrale.
Conoscenze richieste per l'accesso
Lo studente deve essere in possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale o di altro titolo di cui alla legge n.42/1999, abilitanti all'esercizio di una delle professioni sanitarie ricomprese nella classe di laurea magistrale di interesse, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. L'ammissione al corso di laurea magistrale è limitata dalla programmazione degli accessi a livello nazionale (Legge 2 agosto 1999, n. 264). L'ammissione avviene attraverso una prova concorsuale la cui data e le modalità di svolgimento sono definiti annualmente dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e pubblicati in apposito bando emanato dall'Ateneo. I candidati, che abbiano già svolto specifiche funzioni operative individuate annualmente con apposito Decreto Ministeriale, possono essere ammessi, prescindendo dall'espletamento della prova di ammissione e in deroga alla programmazione nazionale dei posti. E' richiesto il possesso di determinati requisiti curriculari e di una adeguata preparazione personale; l'indicazione dei requisiti e le modalità di verifica della preparazione sono esplicitate nel Regolamento didattico.
Titolo di studio rilasciato
Laurea Magistrale in SCIENZE INFERMIERISTICHE E OSTETRICHE
Abilità comunicative
I laureati magistrali a conclusione del percorso formativo devono essere in grado di sviluppare i seguenti livelli di comunicazione:
1. Utilizzare abilità di comunicazione appropriate con le persone/assistiti in tutte le fasce d’età e con le loro famiglie all’interno del processo assistenziale ed in particolare con le equipe di lavoro sia con finalità organizzative che formative;
2. Utilizzare principi di insegnamento e apprendimento per promuovere ed organizzare interventi informativi o educativi rivolti agli assistiti, alle famiglie e alla collettività al fine di promuovere comportamenti di salute, ridurre i fattori di rischio, promuovere abilità di autocura rinforzando abilità di coping ,autostima e potenziando le risorse disponibili; in particolare con le equipe di lavoro sia con finalità organizzative che formative;
3. Comunicare in modo efficace con modalità verbali, non verbali e scritte le valutazioni e le decisioni strategiche infermieristiche nei gruppi interdisciplinari attraverso relazioni professionali mantenendo la specificità dei diversi ruoli professionali
Metodologie, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi
 Lezioni interattive, filmati, simulazioni, narrazioni, testimonianze
 Analisi critica di casi e situazioni relazionali
 Tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti
 Briefing e de briefing per riflettere e rielaborare esperienze relazionali con l’assistito e l’èquipe
Strumenti e metodologie di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati:
 osservazione di filmati o scritti di dialoghi con griglie strutturate
 scheda di valutazione struttura
Autonomia di giudizio
I laureati in infermieristica a conclusione del percorso formativo devono essere in grado di dimostrare autonomia di giudizio attraverso le seguenti abilità:
1. progettare e valutare l’Assistenza infermieristica impiegando una riflessione di tipo esperienziale finalizzata a promuovere abilità di pensiero critico;
2. ricercare la letteratura sulla base dei quesiti emersi nella pratica clinica con finalità sul piano organizzativo e formativo;
3. analizzare criticamente la letteratura e le evidenze scientifiche declinandola sulla base dei valori, convinzioni, preferenze dell’utente, della collettività e del giudizio clinico con finalità sul piano organizzativo e formativo;
4. secondo i diversi livelli di complessità assistenziale definire il campo di responsabilità e di autonomia facendo riferimento alle norme giuridiche e deontologiche che disciplinano l’esercizio della professione
Metodologie, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
 lezioni frontali e interattive
 lettura guidata
 filmati, schemi e materiali, grafici
 analisi e discussione dei casi
 tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti
 sessioni di briefing e debriefing per riflettere e rielaborare esperienze di tirocinio professionalizzante
Strumenti e metodi di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati:
 esami scritti, orali, griglia per analisi di casi
 scheda di valutazione strutturata per il tirocinio professionalizzante
 documentazione redatta a scopo didattico
Capacità di apprendimento
I laureati in infermieristica a conclusione del percorso formativo devono essere in grado di sviluppare le seguenti abilità di autoapprendimento:
1. sviluppare abilità di studio indipendente ricercando opportunità di autoapprendimento;
2. sviluppare la capacità di porsi interrogativi in relazione all’esercizio della propria attività formulando domande pertinenti nei tempi, nei luoghi e agli interlocutori idonei sul piano manageriale della funzione;
3. dimostrare capacità di autovalutazione delle proprie competenze e di individuare i bisogni formativi di sviluppo e crescita professionale;
4. dimostrare capacità di apprendimento collaborativo e di condivisione delle conoscenze all’interno dell’equipe di lavoro;
5. dimostrare capacità di autonomia nel cercare le informazioni necessarie per risolvere problemi o incertezze nella progettazione e nella pratica professionale, selezionando criticamente fonti secondarie e primarie di prove di efficacia.
Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi:
1. apprendimento basato sui problemi (PBL)
2. utilizzo di contratti e piani di autoapprendimento al fine di responsabilizzare lo studente nella pianificazione del suo percorso di tirocinio e nell’autovalutazione;
3. laboratori di metodologia della ricerca bibliografica cartacea e online;
4. lettura guidata alla valutazione critica della letteratura scientifica e professionale sia in italiano sia in inglese
Strumenti e metodologie di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati:
• esposizione di report su mandati di ricerca specifica;
• supervisione tutoriale sul percorso di tirocinio;
• partecipazione attiva alle sessioni di lavoro e di briefing e de briefing;
• puntualità e qualità nella presentazione degli elaborati.
Conoscenza e comprensione
Area Generica
A conclusione del percorso formativo lo studente deve essere in grado di conoscere e comprendere a livello macro i processi assistenziali, gestionali, formativi e di ricerca in risposta ai problemi prioritari di salute della popolazione e di qualità dei servizi.
In base alle conoscenze acquisite è in grado di tener conto, nella programmazione e gestione del personale dell'area sanitaria, delle esigenze della collettività, dello sviluppo di nuovi modelli assistenziali avanzati, finalizzati a procurare strategie di intervento, sia su un piano organizzativo che formativo, e di offrire spazi di riflessione per lo sviluppo di aree di ricerca.
Metodologie, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
a. Lezioni frontali e interattive
b. Lettura guidata
c. Filmati, schemi e materiali grafici
d. Analisi di casi
Strumenti e metodi di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
Esami scritti e orali, analisi di casi clinici
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Area Generica
Le competenze dei laureati magistrali nella classe comprendono:
rilevare e valutare criticamente l’evoluzione dei bisogni dell’assistenza pertinenti alla specifica figura professionale, anche nelle connotazioni legate al genere, ove richiesto;
progettare e intervenire operativamente in ordine a problemi assistenziali e organizzativi complessi;
programmare, gestire e valutare i servizi assistenziali nell’ottica del miglioramento della qualità (pianificazione, organizzazione, direzione, controllo);
supervisionare l’assistenza pertinente alla specifica figura professionale e svolgere azioni di consulenza professionale;
applicare e valutare l’impatto di differenti modelli teorici nell’operatività dell’assistenza;
progettare, realizzare e valutare interventi formativi; sviluppare le capacità di insegnamento per la specifica figura professionale nell’ambito delle attività tutoriali e di coordinamento del tirocinio nella formazione di base, complementare e permanente;
utilizzare i metodi e gli strumenti della ricerca, pertinenti alla figura professionale, nelle aree clinico-assistenziali nell’organizzazione e nella formazione;
analizzare criticamente gli aspetti etici correlati all’assistenza e a problemi multiprofessionali e multiculturali.
Metodologie, strumenti didattici per sviluppare risultati attesi:
Lezioni frontali e interattive
Laboratori/esercitazioni e simulazioni
Filmati, schemi e materiali, grafici
Analisi e discussione di casi
Tirocinio con esperienza supervisionato da tutor in diversi contesti
PBL: Problem Based Learning
sessioni di briefing e de briefing per riflettere e rielaborare esperienza di tirocinio professionalizzante
Strumenti e metodi di valutazione per accertare il conseguimento di risultati attesi:
- esami scritti e orali, analisi di casi clinici, elaborazione di piani di assistenza, redazione di documentazione infermieristica ad uso didattico, utilizzazione linee guida, protocolli, procedure
- Apprendimento basato sui problemi (PBL)
- Valutazioni di tirocini
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione
ITALIANO
Descrizione obiettivi formativi specifici
I laureati magistrali devono possedere una formazione culturale e professionale avanzata per intervenire con elevate competenze nei processi assistenziali, gestionali, formativi e di ricerca in risposta ai problemi prioritari di salute della popolazione e di qualità dei servizi. In base alle conoscenze acquisite sono in grado di tener conto, nella programmazione e gestione del personale dell'area sanitaria, delle esigenze della collettività, dello sviluppo di nuovi metodi di organizzazione del lavoro e della innovazione tecnologica ed informatica.